Linee guida operative per la gestione di rifiuti speciali pericolosi e la sicurezza nei laboratori

LINEE GUIDA OPERATIVE PER LA GESTIONE DEI RIFIUTI SPECIALI PERICOLOSI 

Le Linee Guida rappresentano un valido strumento nella gestione dei rifiuti speciali pericolosi prodotti in Ateneo.
Descrivono le tipologie dei rifiuti prodotti dalle attività di didattica e ricerca di Unicam, le modalità di raccolta e di gestione, le procedure di conferimento dei rifiuti speciali pericolosi e sanitari, infettivi e non, presso i Depositi Temporanei Rifiuti. 
Tutto il personale universitario, compresi gli studenti ed equiparati, è tenuto ad osservare ed applicare le disposizioni presenti nelle seguenti Linee Guida.
I Direttori delle Scuole ed i Preposti delle varie strutture sono tenuti a predisporre gli strumenti necessari affinché tali disposizioni possano essere portate a conoscenza ed applicate da tutto il personale, strutturato e non, coinvolto nel processo di smaltimento dei rifiuti. 

Scopo delle seguenti Linee Guida è quello di dare delle corrette indicazioni di comportamento affinché: 

  • tutti i rifiuti prodotti non vengano dispersi nell’ambiente; 
  • sia rispettata la normativa vigente in materia in materia di rifiuti;
  • le modalità di gestione dei rifiuti siano omogenee in tutte le strutture Unicam; 
  • i rifiuti vengano conferiti in modo sostanzialmente e formalmente corretto presso il Deposito Temporaneo Rifiuti presente in ogni struttura in cui vengano prodotti i rifiuti speciali pericolosi, a tutela della salute dei lavoratori e nel rispetto dell’ambiente e della legislazione vigente. 

Le Linee Guida regolano la gestione dei rifiuti pericolosi, dei rifiuti sanitari, dei rifiuti costituiti da sostanze riciclabili, degli imballaggi e dei rifiuti di imballaggi, con esclusione di: 

  • i rifiuti radioattivi in quanto disciplinati da specifica normativa; 
  • i liquidi esenti da sostanze chimiche e/o biologiche pericolose, immessi nel sistema fognario; 
  • la gestione dei rifiuti speciali derivanti dagli interventi sugli impianti tecnologici presenti negli edifici ed aree di pertinenza dell'Ateneo, in quanto di competenza della ditta incaricata della conduzione e gestione degli impianti medesimi, nonché dell'esecuzione degli interventi di manutenzione ordinaria e di manutenzione straordinaria.

 


LA SICUREZZA NEI LABORATORI

La sicurezza e la salute sul luogo di lavoro sono un diritto per tutti i lavoratori, che, per poter essere garantite, impongono il rispetto di alcuni doveri. I doveri competono, per quanto di pertinenza, a tutti i componenti della linea organizzativa, coinvolti, direttamente o indirettamente, nell'esercizio delle varie attività che giornalmente vengono svolte in Unicam. Tale linea organizzativa è costituita da: Datore di lavoro, Dirigente, Preposto, Lavoratore. 

Nell’ordinamento universitario il Datore di Lavoro è il Rettore, i Dirigenti sono i Direttori delle Scuole e i Dirigenti Unicam, i Preposti sono i responsabili delle strutture che attuano le direttive del Datore di Lavoro e dei Dirigenti in materia di sicurezza, mentre i Lavoratori sono tutte quelle persone (strutturate e non) che operano nella struttura stessa: Docenti, Personale Tecnico- Amministrativo, Dottorandi, Assegnisti, Contrattisti, Tesisti e Studenti. 

Accanto a tali figure, previste dalla normativa in materia di sicurezza sul lavoro, viene individuata e nominata quella del Responsabile di Laboratorio che, in collaborazione con il Dirigente ed il Preposto, attua le direttive del Datore di Lavoro in materia di Sicurezza. 

Nei laboratori, siano essi di ricerca, di analisi, o didattici, la sicurezza è un aspetto fondamentale del modo di svolgere l'attività. Spetta, non solo ai Direttori delle Scuole di Ateneo ed ai Dirigenti, ma soprattutto ai Preposti ed ai Lavoratori, ognuno per le proprie competenze e nel rispetto del proprio ruolo, adoperarsi per assicurare la realizzazione ed il mantenimento delle condizioni di sicurezza. 

Le tipologie dei rischi potenzialmente presenti nei laboratori Unicam sono legate ad una serie di fattori, fra i quali si citano, ad esempio: 

  • Rischi rappresentati dai materiali utilizzati: sostanze pericolose (tossiche, nocive, corrosive, cancerogene, capaci di provocare effetti irreversibili, capaci di esplodere, infiammabili, ecc.), agenti biologici pericolosi, materiali radioattivi, ecc.; 
  • Rischi rappresentati dalle apparecchiature: apparecchiature elettriche, parti meccaniche in movimento, sistemi a pressione e sottovuoto, ad alte o basse temperature, ecc...; 
  • Rischi rappresentati da strutture, locali, impianti, arredi (scarsità o cattivo utilizzo degli spazi, affollamento, distribuzione di gas non sicura, piani di lavoro di banchi e cappe non idonei, ecc.); 
  • Rischi rappresentati da un addestramento non adeguato degli operatori (sia personale strutturato che non strutturato). I livelli di rischio possono essere diversi, in relazione alle specifiche situazioni presenti, ed essenzialmente sono legati all'entità del possibile danno ed alla probabilità che si verifichi l'evento dannoso. 

Il livello di rischio può essere ridotto attraverso l'informazione e la formazione, che portano alla consapevolezza di tutto quello che è connesso con l'attività lavorativa. Operare in modo corretto, riduce la possibilità/probabilità del verificarsi di un evento pericoloso o perlomeno evita che il suo verificarsi possa provocare un danno di grave entità. Le presenti Linee Guida contengono indicazioni generali di comportamento nei laboratori e rappresentano misure minime a cui attenersi. 

Sono indirizzate a tutto il personale, sia strutturato che non, che opera a vario titolo nei laboratori delle strutture Unicam (studenti, assegnisti, dottorandi, tecnici e docenti-ricercatori).

 

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