Ad Unicam nasce STAY-EU: l’Europa finanzia un Centro di Eccellenza Jean Monnet sul “diritto a restare”
Trasformare il “diritto a restare” da aspirazione a possibilità concreta: poter scegliere di vivere nel proprio territorio senza rinunciare a servizi, lavoro, opportunità e qualità della vita. È questa la sfida al centro di STAY-EU, il nuovo Centro di Eccellenza Jean Monnet della Scuola di Giurisprudenza dell’Università di Camerino, finanziato dall’Unione europea nell’ambito del Programma Erasmus+.
Il progetto parte dall’esperienza delle aree interne per affrontare una questione che interessa molti territori europei: quali condizioni devono essere garantite affinché persone e comunità possano scegliere di restare e costruire il proprio futuro nei luoghi in cui vivono?
STAY-EU studierà il “diritto a restare” come chiave di lettura delle politiche europee di solidarietà e coesione territoriale, analizzando il ruolo dell’Unione nel contrastare spopolamento, difficoltà di accesso ai servizi essenziali, problemi abitativi e perdita di opportunità, con particolare attenzione ai territori colpiti da calamità e agli effetti del cambiamento climatico.
Camerino e il territorio interessato dal sisma diventeranno così un living laboratory europeo, dal quale sviluppare conoscenze e metodologie trasferibili ad altre aree interne, remote e post-emergenziali. Il Centro realizzerà ricerca, didattica universitaria, formazione per professionisti, dipendenti pubblici e amministratori, laboratori territoriali e iniziative aperte alla società civile, coinvolgendo studiosi europei e internazionali.
“L’Europa – sottolinea la prof.ssa Lucia Ruggeri, Direttrice della Scuola di Giurisprudenza Unicam – ha costruito una grande libertà: quella di muoversi. Oggi dobbiamo interrogarci anche sulle condizioni necessarie per essere liberi di restare. Restare non può significare rinunciare a servizi, lavoro e opportunità. Con STAY-EU vogliamo trasformare l’esperienza delle aree interne e dei territori colpiti dalle calamità in conoscenza utile anche alla definizione delle politiche europee”.
La nascita di STAY-EU si lega idealmente a JUSTFEST 2026 – “Il lavoro che (ci) cambia”. Il 24 settembre, all’Auditorium dell’Accademia della Musica “Franco Corelli” di Camerino, il TALK JUSTFEST vedrà tra gli ospiti Carla Michelini, Programme Manager della DG REGIO della Commissione europea. Il confronto offrirà l’occasione per mettere in relazione trasformazioni del lavoro, politiche europee di coesione e capacità dei territori di offrire alle nuove generazioni opportunità per costruire il proprio futuro.
JUSTFEST proseguirà il 25 settembre con due appuntamenti inseriti nel programma di SHARPER – Notte Europea delle Ricercatrici e dei Ricercatori. La mattina, all’Auditorium Benedetto XIII, JUSTPLAY UNICAM coinvolgerà le scuole superiori in un’attività interattiva dedicata al diritto e al lavoro. Alle 17.30, alla Rocca del Borgia, il Festival si concluderà con “Passaggi di diritto. Il lavoro in 8 prospettive”, una staffetta giuridica aperta alla cittadinanza nella quale otto docenti della Scuola racconteranno il lavoro attraverso differenti prospettive del diritto.