"Esci dal tunnel": a UNICAM studentesse e studenti di Fabriano protagonisti di un convegno sulle dipendenze
Un percorso di educazione, consapevolezza e cittadinanza attiva che ha visto gli studenti trasformarsi in ricercatori, divulgatori e promotori della prevenzione. Si è concluso nei giorni scorsi, presso l’Università di Camerino, il progetto “Esci dal tunnel – Un percorso tra neuroscienze, prevenzione e consapevolezza”, che ha visto protagonisti le studentesse e gli studenti dalla classe III A della scuola secondaria di primo grado dell’Istituto Comprensivo “Imondi Romagnoli” di Fabriano durante l’anno scolastico 2025-2026.
L’iniziativa, coordinata dalla prof.ssa Laura Magrini con il coinvolgimento di diversi docenti dell’istituto, tra cui la docente Alessandra Vecchiarelli, è nata con l’obiettivo di affrontare il tema delle dipendenze attraverso un approccio multidisciplinare capace di integrare neuroscienze, prevenzione, educazione, linguaggio artistico, competenze digitali e conoscenza dei servizi territoriali a disposizione dei giovani.
Durante l’anno scolastico le studentesse e gli studenti hanno avuto l’opportunità di confrontarsi con professionisti del settore grazie alla collaborazione con il SERD di Fabriano, rappresentato da Filippo Santi e Michela Cigliobianco, con l’Ambito Territoriale Sociale attraverso Paolo Nanni e con il Laboratorio di Neuropsicofarmacologia dell’Università di Camerino. Il percorso ha consentito di approfondire le diverse forme di dipendenza, con e senza sostanza, analizzandole dal punto di vista neurobiologico, psicologico e sociale.
Suddivisi in gruppi di lavoro, le ragazze ed i ragazzi hanno affrontato temi quali la dipendenza affettiva, la dipendenza dai social media, l’utilizzo problematico dei dispositivi digitali, l’alcol, il fumo e le sostanze stupefacenti, diventando protagonisti attivi dell’intero progetto. Alla ricerca e all’approfondimento scientifico hanno affiancato attività creative e comunicative che hanno reso l’esperienza particolarmente coinvolgente e partecipativa.
Momento culminante del percorso è stato il convegno ospitato dall’Università di Camerino, ideato dalle studentesse e dagli studenti stessi, che hanno assunto anche i ruoli di relatrici, relatori, moderatrici e moderatori presentando i risultati del lavoro svolto davanti a docenti universitari, a rappresentanti del SERD di Fabriano, alla Dirigente scolastica e alla consigliera comunale del Comune di Fabriano Nadia Ghidetti.
Per Unicam sono intervenuti nei saluti istituzionali la prof.ssa Giulia Bonacucina, Prorettrice alla Didattica, il prof. Roberto Ciccocioppo, coordinatore del Laboratorio di Neuropsicofarmacologia e la prof.ssa Loredana Cappellacci, Direttrice della Scuola di Studi Superiori “Carlo Urbani”.
La giornata si è infine conclusa con una visita ai laboratori didattici del Polo Sant’Agostino, offrendo agli studenti un primo contatto diretto con il mondo della ricerca universitaria e delle neuroscienze applicate.
L’esperienza ha rappresentato un’importante occasione di crescita personale e formativa, consentendo ai ragazzi di sviluppare competenze scientifiche, digitali, comunicative e sociali, rafforzando al tempo stesso il senso critico e la consapevolezza rispetto ai temi della prevenzione e della salute. Un esempio concreto di collaborazione tra scuola, università e territorio per promuovere, fin dalle giovani generazioni, una cultura della conoscenza e della responsabilità.