Unicam inaugura il Polo Santa Caterina e Palazzo Ribechi: nuovi spazi per formazione, ricerca e accoglienza
Nuovi spazi tornano a vivere nel cuore di Camerino e diventano luoghi dedicati alla formazione avanzata, alla ricerca, ai servizi e all’accoglienza della comunità universitaria. L’Università di Camerino ha infatti inaugurato questa mattina il Polo Santa Caterina e Palazzo Ribechi, due nuove sedi che arricchiscono e rafforzano il patrimonio dell’Ateneo nella città, entrambe ristrutturate grazie ai fondi ed ai finanziamenti per la ricostruzione post sisma 2016.
La cerimonia ha preso il via nell’aula Piantoni del Polo Sant’Agostino, con gli interventi di saluto del Rettore Unicam Graziano Leoni, del Commissario Straordinario Ricostruzione Sisma 2016 Guido Castelli in videocollegamento, della Sottosegretaria alla Presidenza della Giunta regionale Silvia Luconi e del Sindaco di Camerino Roberto Lucarelli. Sono intervenuti inoltre Carlo Cifani, Direttore della Scuola di Specializzazione in Farmacia Ospedaliera, Michele Loreti, Direttore della School of Advanced Studies, Loredana Cappellacci, Direttrice della Scuola di Studi Superiori “Carlo Urbani”, e Arturo Cavaliere, Presidente della Società Italiana di Farmacia Ospedaliera e dei Servizi Farmaceutici delle Aziende Sanitarie.
Il Polo Santa Caterina ospiterà la nuova sede della Scuola di Specializzazione in Farmacia Ospedaliera, della International School of Advanced Studies – Scuola di Dottorato e della Scuola di Studi Superiori “Carlo Urbani”. Negli stessi spazi troveranno sede anche la Biblioteca di Scienze e l’Area Biblioteche, Internazionalizzazione della Didattica e Formazione Avanzata.
Una concentrazione di attività e servizi che fa del nuovo Polo un luogo destinato a diventare un punto di riferimento per la formazione post lauream e dottorale, per lo studio e per le attività internazionali dell’Ateneo.
“Restituiamo oggi alla nostra comunità universitaria due edifici diversi per storia e destinazione – ha sottolineato il Rettore Graziano Leoni – ma con spazi di qualità, destinati allo studio, alla formazione, ai servizi e all’accoglienza e questo rappresenta per noi un valore che va ben oltre l’aspetto logistico. Significa rafforzare la presenza dell’Università nella città, creare luoghi nei quali studentesse, studenti, specializzandi, dottorandi, docenti e personale possano incontrarsi e lavorare insieme e, soprattutto, guardare al futuro con fiducia. Formazione avanzata, ricerca, internazionalizzazione e servizi trovano qui una nuova casa, contribuendo allo stesso tempo alla vitalità e alla piena rinascita del centro cittadino”.
La mattinata è proseguita con l’inaugurazione di Palazzo Ribechi, che ospiterà una foresteria Unicam, ampliando così gli spazi destinati all’accoglienza.
Le due inaugurazioni rappresentano dunque un ulteriore passo nel percorso di rafforzamento degli spazi e dei servizi dell’Università di Camerino e, insieme, nella ricostruzione di una città nella quale Ateneo e territorio continuano a crescere in stretta relazione.