KreativEU, conclusa a Camerino la settimana dell’Alleanza europea
Si è conclusa all’Università di Camerino la KreativEU Week, che dal 26 al 31 ottobre ha riunito i rettori o loro rappresentanti di tutte le undici università partner dell’Alleanza europea, insieme a docenti e personale amministrativo coinvolti nel progetto, per un totale di circa centoventi partecipanti.
Una settimana di incontri e attività che ha fatto di Camerino un luogo di confronto sul futuro dell’università europea, offrendo alle comunità accademiche degli atenei partner l’occasione di lavorare insieme alla costruzione di un campus condiviso. Al centro, la collaborazione nella didattica e nella ricerca, le opportunità di mobilità internazionale e il coinvolgimento di studenti, docenti e personale.
Ad aprire ufficialmente i lavori, il 27 ottobre nell’Agorà del ChIP, sono stati il Rettore Graziano Leoni e il coordinatore istituzionale KreativEU per Unicam Renato De Leone. Alla sessione inaugurale sono intervenuti il Presidente dell’Alleanza João Freitas Coroado, il Segretario generale Célio Gonçalo Marques, il Prorettore vicario con delega all’internazionalizzazione Emanuele Tondi e i rappresentanti della Student Union KreativEU, la Presidente Rebeka Juhászova e il Vicepresidente Edoardo Pettinari.
Momento centrale della settimana è stata, il 28 ottobre all’Auditorium Benedetto XIII, l’inaugurazione del 691mo anno accademico dell’Università di Camerino, dedicata al tema “Essere Università, costruire Europa”. L’inserimento della cerimonia nella KreativEU Week ha dato particolare rilievo al legame tra la storia dell’Ateneo e il suo impegno internazionale, richiamando il contributo delle università alla costruzione dell’Europa attraverso la conoscenza, la partecipazione e la cooperazione. Il KreativEU Day ha inoltre offerto l’opportunità di conoscere più da vicino le università partner attraverso le loro postazioni informative.
Le giornate hanno alternato riunioni degli organismi dell’Alleanza e dei gruppi di lavoro a occasioni di incontro e conoscenza reciproca. Accanto alle attività accademiche, il programma ha dato spazio alla scoperta del patrimonio culturale e naturale del territorio: una dimensione coerente con l’identità di KreativEU, che riconosce nella cultura e nel patrimonio condiviso strumenti per promuovere innovazione, inclusione e sviluppo sostenibile.
“KreativEU riunisce undici università di undici Paesi- ha sottolineato il Rettore Leoni – con l’obiettivo di dare vita a un’università pienamente europea. Scegliere di costruire un’istituzione comune assume, in questo contesto, un significato che va oltre la collaborazione accademica: significa investire nella conoscenza come fondamento di un futuro condiviso. Al centro dell’Alleanza ci sono il patrimonio culturale europeo, materiale e immateriale, la creatività e la ricchezza ambientale dei territori. Ogni università porta tradizioni, competenze e identità che diventano la materia prima della costruzione comune. Condividere formazione, ricerca e innovazione significa trasformare questa pluralità in opportunità e legami duraturi tra persone e comunità”.
“Costruire un’Alleanza Universitaria Europea – ha confermato il prof. Coroado – significa costruire un’idea universale di istruzione condivisa. L’obiettivo è creare reti che vadano oltre la mera collaborazione internazionale e diano vita a comunità integrate più ampie in tutto il continente. Il patrimonio culturale è al centro di questo progetto, che unisce formazione, ricerca e collaborazione con i territori. La nostra ambizione è diventare un’unica università europea, capace di generare un impatto duraturo attraverso la conoscenza, l’inclusione e la cooperazione”.
“KreativEU – ha affermato il prof. De Leone – rappresenta una grande opportunità di internazionalizzazione per Unicam: un percorso che unisce undici università nella costruzione di un campus europeo condiviso, ampliando le possibilità per studenti, ricercatori e personale. A metà di questa prima fase, possiamo guardare al lavoro svolto e concentrarci sulle prossime priorità, a partire dalla mobilità studentesca. Gli studenti delle nostre undici università sono il centro dell’Alleanza: è intorno a loro che vogliamo costruire nuove opportunità”.
Avviata nel gennaio 2025 e cofinanziata dalla Commissione europea nell’ambito dell’azione “European Universities” del programma Erasmus+, KreativEU riunisce undici università di altrettanti Paesi: Italia, Portogallo, Bulgaria, Repubblica Ceca, Germania, Paesi Bassi, Polonia, Romania, Slovacchia, Svezia e Turchia.
La settimana di Camerino ha rappresentato una tappa di questo percorso: un’occasione per consolidare le relazioni tra i partner e accompagnare il lavoro comune verso nuove opportunità di formazione, ricerca e scambio internazionale.