Internazionalizzazione: Unicam ai vertici dei piccoli Atenei italiani

Camerino guida la classifica per immatricolati internazionali e si conferma polo di attrazione per studentesse e studenti cinesi

 

L’Università di Camerino si conferma tra gli atenei italiani più attrattivi sul piano internazionale, secondo quanto emerge dall’ultima analisi pubblicata dall’Osservatorio Talents Venture, dedicata all’evoluzione e alla distribuzione dell’internazionalizzazione nelle università italiane.
In particolare, tra gli atenei di dimensioni contenute (meno di 10.000 iscritti), Unicam si posiziona al primo posto in Italia per numero di immatricolati internazionali nell’anno accademico 2024/2025, con ben 601 studentesse e studenti stranieri iscritti. Ottimo il posizionamento anche tra tutti gli Atenei a prescindere dalle dimensioni, con Unicam che si colloca nella top ten. Un risultato che supera in modo significativo quello di altri prestigiosi Atenei, evidenziando la capacità dell’Ateneo di attrarre studentesse e studenti da tutto il mondo.

Un dato ancora più rilevante riguarda la provenienza: il 51% delle studentesse e degli studenti cinesi immatricolati in Italia nello stesso anno accademico ha scelto proprio Camerino. Una concentrazione senza precedenti su una singola sede universitaria, che testimonia la solidità delle relazioni internazionali costruite nel tempo e l’efficacia delle politiche di accoglienza e integrazione messe in campo dall’Ateneo.

“L’Università di Camerino – ha dichiarato il Rettore Graziano Leoni – ha scelto con decisione di investire sull’apertura verso il mondo, puntando su una didattica di qualità, su servizi di accoglienza efficienti e su una rete di collaborazioni scientifiche e istituzionali sempre più ampia. I dati confermano che questa strategia sta producendo risultati concreti e ci incoraggiano a proseguire su questa strada con ancora maggiore determinazione.”

Sulla stessa linea il commento del Prorettore vicario con delega all’Internazionalizzazione Emanuele Tondi, che guarda alle prospettive future.
“I dati – sottolinea il prof. Tondi – evidenziano non solo la nostra capacità attrattiva, ma anche la necessità di continuare a sviluppare in modo sostenibile e strategico la nostra presenza internazionale. In particolare, la forte concentrazione di studenti provenienti dalla Cina rappresenta al tempo stesso un punto di forza e una sfida. Proprio per questo abbiamo avviato il percorso per l’apertura di una sede estera accreditata ANVUR in Cina, con l’obiettivo di consolidare ulteriormente le relazioni accademiche e offrire nuove opportunità formative e di ricerca. Si tratta di un passo importante che rafforzerà il posizionamento internazionale di UNICAM e contribuirà a rendere ancora più strutturata e qualificata la nostra proiezione globale”.

 

 

data di pubblicazione
autore
Egizia Marzocco