Quel genere di passione: evento Unicam in occasione della Giornata internazionale delle donne e delle ragazze nella scienza
In occasione della Giornata internazionale delle donne e delle ragazze nella scienza e nell’ambito della Settimana STEM, l’Università di Camerino ha promosso per la mattinata di ieri mercoledì 11 febbraio, l’incontro dal titolo “Quel genere di passione. Progettare, immaginare, costruire”.
L’iniziativa, promossa dal Prorettorato a Persona, benessere e opportunità e dall’Area Comunicazione e Public Engagement, in collaborazione con il Comitato Unico di Garanzia, ha visto protagoniste studentesse e giovani ricercatrici che hanno raccontato il proprio percorso e la propria esperienza nei diversi ambiti della scienza, con l’obiettivo di offrire modelli positivi, stimolare interesse verso le discipline STEM e favorire una riflessione consapevole sulle scelte formative.
L’incontro si è aperto con i saluti istituzionali del Rettore Graziano Leoni, della Presidente del CUG Giulia D’Agnone e del Dirigente scolastico Francesco Rosati per l’I.C. Ugo Betti e l’I.I.S. Varano–Antinori. È seguito l’intervento della Delegata alla parità di genere Maria Paola Mantovani.
Ampio spazio è stato dedicato alle testimonianze delle studentesse delle scuole del territorio: Angelica Cespi, Elettra Di Giuseppe e Giorgia Orazi della classe 3ªB della Scuola secondaria di primo grado “Boccati”, con un contributo su biologia e progettazione architettonica; Chiara Miconi (5ªA) e Margherita Falsi (5ªB) del Liceo Scientifico, sul tema della biologia; Chiara Malasisi (5ªA) ed Emanuela Tole (5ªB) su esperienze e prospettive nell’ingegneria; Caterina Rossi (5ªB) sul settore medico.
Sono intervenute inoltre giovani studiose UNICAM attive nella ricerca: Claudia Vitturini, dottoranda in Scienze mediche veterinarie, Francesca Triggiani, dottoressa di ricerca in Fisica e Federica Sardisco, post-doc in Architettura e Design.
L’iniziativa si è conclusa con un dibattito aperto con studentesse, studenti e docenti, centrato sul valore delle passioni come motore delle scelte scientifiche e professionali e come leva per una partecipazione sempre più ampia e consapevole delle ragazze ai percorsi STEM.