Contest “Geoscienze per il futuro”: premiati a UNICAM i progetti delle studentesse e degli studenti delle scuole superiori
Si è svolta stamattina presso il Polo di Geologia dell’Università di Camerino la cerimonia di premiazione della prima edizione del concorso di idee “Geoscienze per il futuro: Comprendi, Immagina, Proteggi”, iniziativa rivolta alle studentesse e agli studenti del quinto anno delle scuole secondarie di secondo grado e promossa dalla Sezione di Geologia di UNICAM nell’ambito del Piano Lauree Scientifiche, in collaborazione con il Consorzio Frasassi, il Parco Nazionale dei Monti Sibillini e il Circolo Fotografico Camerino.
L’iniziativa ha rappresentato un’importante occasione di incontro tra il mondo della scuola e quello universitario, con l’obiettivo di avvicinare i giovani ai temi delle geoscienze.
Il contest, infatti, ha invitato i partecipanti a sviluppare progetti innovativi su un ventaglio di temi molto ampio e di forte attualità.
“L’idea del concorso – ha sottolineato la prof.ssa Francesca Dezi, delegata all’orientamento dei corsi di laurea in Geologia di Unicam – è nata dalla volontà di avvicinare i giovani ai temi delle geoscienze, oggi più che mai centrali nelle grandi sfide del futuro, dal cambiamento climatico alla gestione dei rischi naturali, dalla sostenibilità ambientale alla tutela del territorio e la valorizzazione del patrimonio naturale. Il riscontro è stato sorprendente: abbiamo ricevuto progetti da diverse scuole italiane e anche dall’estero, con lavori approfonditi, creativi e realizzati utilizzando strumenti innovativi di divulgazione. Le studentesse e gli studenti hanno dimostrato grande sensibilità e consapevolezza su temi fondamentali per il nostro futuro”.
La mattinata si è aperta con i saluti istituzionali del Rettore dell’Università di Camerino, prof. Graziano Leoni, seguiti dagli interventi dedicati all’offerta formativa STEM di UNICAM e alle prospettive professionali nel settore delle geoscienze. Il prof. Fabio Marchetti, Direttore della Scuola di Scienze e Tecnologie, ha illustrato i corsi di studio e le opportunità formative offerte dalla Scuola, mentre il prof. Stefano Mazzoli, docente della Sezione di Geologia, ha approfondito il contributo delle geoscienze nella comprensione dei cambiamenti ambientali, climatici e territoriali.
Ampio interesse hanno suscitato anche i mini-talks divulgativi “Le Geoscienze in azione”, curati da docenti e ricercatori GEO-UNICAM: il prof. Gabriele Giuli ha accompagnato il pubblico in un affascinante viaggio tra le meteoriti, “messaggeri dallo spazio”, mentre il prof. Marco Peter Ferretti ha raccontato la scoperta del “Gengasaurus”, rettile marino giurassico rinvenuto nell’Appennino.
Cuore della giornata è stata la presentazione dei progetti vincitori del concorso, durante la quale le studentesse e gli studenti hanno illustrato idee, riflessioni e proposte dedicate al futuro del pianeta, alla prevenzione dei rischi naturali e alla valorizzazione delle risorse ambientali.
Tutti gli elaborati presentati sono stati valutati dalla Commissione giudicatrice secondo criteri di originalità, correttezza scientifica, applicabilità e qualità della documentazione, evidenziando un livello complessivamente molto elevato.
Ad aggiudicarsi il primo premio è stato il progetto “Geoscienze per un futuro sostenibile: La vera miniera oltre il display”, presentato da Francesca Casciotta, Tommaso Bucci, Asia Pia Pezzicoli, Loris Pollastrelli, Samuele Cicconi della classe C.M.B. – Ambientale dell’I.I.S. “Matteo Ricci” di Macerata.
Il secondo premio è stato assegnato al progetto “Mini generatore idroelettrico + LED” presentato da Manuel Michetti, Leonardo Forini, Marius Petrus Neculae, Matteo Ambrosi, Armando D. Corporan della 5^m Podesti dell’IIS “Podesti Calzecchi Onesti” di Ancona.
Sul terzo gradino del podio il progetto “Studiamo il passato per prevedere il futuro” presentato da Valentino Angeloni, Francesco Conti, Valerio Mazzarini, Margherita Paggi dell’Istituto Tecnico Agrario "Vivarelli", Fabriano.
La Commissione Giudicatrice ha ritenuto opportuno attribuire anche alcune menzioni speciali, a conferma della valenza di tutti i progetti presentati.