Laureate e laureati Unicam: occupabilità al 92,8% dopo cinque anni e soddisfazione oltre il 93%

Dopo un anno dal conseguimento del titolo il tasso di occupabilità è dell’82%

L'Università di Camerino si conferma una delle eccellenze del panorama universitario italiano, capace di coniugare una formazione di qualità con risultati concreti per il futuro dei propri laureati. A testimoniarlo sono i dati del Rapporto AlmaLaurea 2026 sul Profilo e sulla Condizione occupazionale dei laureati, presentato ieri, che premiano Unicam su più fronti: dall’occupabilità alla soddisfazione delle studentesse e degli studenti, fino all’apertura internazionale e all’efficacia del titolo nel mondo del lavoro.

Il 92,8% dei laureati magistrali biennali di Unicam, infatti, a cinque anni dal conseguimento del titolo di studio è occupato, mentre ad un anno dal conseguimento del titolo ad essere occupato è l’82% dei laureati magistrali biennali, percentuale superiore alla media nazionale. La retribuzione mensile netta a cinque anni, poi, è pari a 1.903 euro, esattamente uguale alla cifra media nazionale
Molto positivi sono anche i dati relativi all’occupabilità dei laureati triennali Unicam. Il tasso di occupazione dei laureati di primo livello che, dopo la conquista del titolo, hanno scelto di non proseguire gli studi universitari e di immettersi direttamente nel mercato del lavoro, è infatti pari al 79,1%.
Molto significativo è inoltre il dato relativo alla efficacia della laurea: l’83,2% dei laureati Unicam ad un anno dalla laurea e l’85,1% a cinque anni dal conseguimento del titolo, ritiene la propria laurea utile e spendibile nel contesto professionale, percentuali ben al di sopra della media nazionale.
Dai dati riportati nel rapporto, Unicam viene premiata anche per i risultati sulla valutazione dell’esperienza universitaria e sulla soddisfazione espressa dalle laureate e dai laureati.
Il 91,8% dei laureati è soddisfatto del rapporto con il corpo docente, l’87,4% ritiene il carico di studio adeguato alla durata del corso ed il 90,5% si dichiara soddisfatto delle attività didattiche svolte. Più in generale, il 93,9% dei laureati si dichiara soddisfatto dell’esperienza universitaria nel suo complesso.  
E quanti si iscriverebbero di nuovo all’Università? Il 74,5% delle laureate e dei laureati sceglierebbe nuovamente lo stesso corso e lo stesso Ateneo. 

“I risultati del Rapporto AlmaLaurea – sottolinea il Rettore Unicam Graziano Leoni – rappresentano una conferma importante del lavoro che ogni giorno svolgiamo all’Università di Camerino. La nostra priorità è formare laureate e laureati competenti, in grado di affrontare con successo il mondo del lavoro, e questi dati dimostrano che stiamo andando nella direzione giusta. Investiamo costantemente nella qualità e nella innovazione della didattica e nella relazione diretta con studenti e studentesse, ascoltando le esigenze reali del mondo imprenditoriale e del territorio. I dati testimoniano ancora una volta che la laurea rappresenta un grande investimento per il proprio futuro. Vedere che le nostre laureate ed i nostri laureati trovano una adeguata occupazione, sono soddisfatti dell’esperienza vissuta e sceglierebbero ancora Unicam è per noi motivo di grande orgoglio e un forte stimolo a continuare su questa strada”.

Per quanto riguarda la provenienza degli stranieri, la percentuale di laureati stranieri di Unicam (11,6%) si mantiene su un livello molto superiore alla media sia regionale che nazionale. La percentuale di laureati stranieri nelle lauree Magistrali è pari al 21,4%.
La percentuale di laureati che non risiedono nella Regione Marche è del 28,4% mentre le provenienze scolastiche dei laureati evidenziano la capacità di UNICAM di accogliere e supportare al meglio sia gli studenti che provengono da istituti sia liceali che con orientamento tecnico.
UNICAM si distingue per un’alta percentuale di laureati, il 77,7%, che hanno svolto tirocini/stage riconosciuti durante il proprio percorso di studio. Anche la media di studio all’estero (13,7%) è più alta di quella complessiva degli atenei italiani, particolarmente accentuata è la percentuale di chi studia all’estero durante la laurea magistrale.

 


 

data di pubblicazione
autore
Egizia Marzocco