![]() |
Centro
Universitario di Ricerca per lo sviluppo e la gestione delle risorse dell'ambiente
e costiero |
|
Dove siamo
|
IL PROGETTO DEL PARCO MARINO DEL PICENO
Le ricerche sono continuate con un monitoraggio continuo della spiaggia in questione affiancato da dettagliati studi relativi alle valli fluviali. Alcuni dei risultati di questi studi sono andati a confluire nei progetti ‘Mare Piceno’ (anni '90) e SFOP Regionale (2004-05). La rilevanza dei risultati ottenuti ha consentito, tra l'altro, l'entrata nel comitato di consulenza dell'istituendo Parco Marino del Piceno. Attualmente, è in corso un rilevamento di dettaglio dei fondali marini prospicienti la costa Picena, che ha consentito una prima modellizzazione del fondale antistante San Benedetto del Tronto nonché la produzione di una cartografia geomorfologica di dettaglio che evidenzia le problematiche della linea di riva (erosione ecc.), anche in relazione con gli interventi antropici effettuati (barriere soffolte ed emerse, pennelli, foci armate ecc.). Questa azione si integra, tra l'altro, nel Progetto Europeo InterReg IIIb ‘Hydrocare’, in cui il Dipartimento di Scienze della Terra è uno dei partner e svolge analisi degli effetti dei cambiamenti climatici sulla dinamica dei versanti, fluviale e costiera nell'area compresa tra Aso e Tronto.
Sempre nell'ambito di tale progetto è in fase di acquisto un piccolo battello attrezzato, tra l'altro, per il rilevamento batimetrico e la campionatura dei sedimenti marini, che è previsto che venga rimessato presso le strutture dell'UNICRAM. Negli ultimi giorni, è stato poi presentato alla Fondazione CaRisAP dal Direttore del Centro, Prof. Cresci, un progetto di ricerca per la valorizzazione del territorio Piceno sviluppato e proposto da due docenti del Dipartimento di Scienze della Terra (Bisci e Cantalamessa), che, se finanziato, dopo l'acquisizione di una copertura aerea a colori di dettaglio effettuata ad hoc, intende produrre un modello digitale tridimensionale multitematico navigabile ed interrogabile, finalizzato ad una migliore conoscenza delle ricchezze geo-ambientali, storiche, artistiche ecc. del territorio. Negli anni a venire, il gruppo ‘geologico’ dell'UniCRAM intende offrire quei servizi che permettono di conoscere in dettaglio la dinamica marina e costiera, le caratteristiche del moto ondoso (clima d'onda locale e sovralzo di marea) e del relativo trasporto dei sedimenti (inclusi i parametri fisici che condizionano la trasparenza della colonna d'acqua), nonché di fornire (tramite la barca di cui sopra) il supporto logistico per eventuali campionature chimiche e biologiche. Proseguiranno inoltre le indagini multidisciplinari (geologiche, sedimentologiche, geomorfologiche, climatologiche ecc.) nell'entroterra, cercando di ottimizzare la conoscenza dei fenomeni pregressi ed in atto. Per un'ottimale avanzamento di tali ricerche, nonché per la valorizzazione del Centro, si prevede inoltre l'allestimento preso la sede di San Benedetto di un Laboratorio di Sedimentologia e Oceanografia, attrezzato anche per la produzione di cartografia digitale. Sono inoltre previste ulteriori e nuove ricerche inerenti la caratterizzazione geologica, geomorfologica e climatologica del Medio Adriatico e dell'entroterra di competenza; a tal fine, sono già stati presi alcuni contatti preliminari con possibili finanziatori e collaboratori.
|