SCUOLA DI SPECIALIZZAZIONE IN DIRITTO CIVILE

Scuola di specializzazione in Diritto Civile --> Presentazione e storia


Scuola di Specializzazione in diritto civile

 

La Scuola di specializzazione in diritto civile nasce nel 1969 come Seminario di perfezionamento teorico-pratico in diritto civile. Nell’àmbito del Seminario sono attivati gli insegnamenti di Elementi di diritto commerciale (prof. Berardino Libonati), Teoria dei beni (Prof. Francesco Busnelli), Diritto delle persone e delle successioni (prof. Vincenzo Ernesto Cantelmo), Diritto delle obbligazioni e dei contratti (prof. Francesco Lucarelli), Esercitazioni pratiche di diritto civile (Prof. Gabriele Marinaro), Teoria dell’interpretazione (prof. Pietro Perlingieri), Storia degli istituti più importanti del diritto civile (prof. Luigi Labruna), Diritto industriale (prof. Berardino Libonati) e Diritto agrario (prof. Mario Longo).

Con D.P.R. 31 ottobre 1969, n. 1358 del 28 settembre 1970, n. 245 viene fondata su iniziativa del Prof. Pietro Perlingieri, la Scuola di perfezionamento in diritto civile con la funzione di perfezionare negli studi di diritto civile e nelle discipline affini quanti, studenti o laureati, aspirino ad una più ampia e approfondita preparazione ai fini della carriera scientifica e della partecipazione ai concorsi (magistratura, notariato ecc.), dell’esercizio della professione, dell’avviamento e del progredire delle altre carriere. Gli insegnamenti sono svolti su basi teoriche e con esercitazioni su casi concreti ricorrenti nella vita giudiziaria, amministrativa ed economica.

A seguito della riforma degli studi post lauream intervenuta nei primi anni ’80, la Scuola di perfezionamento in diritto civile si trasforma in Scuola di specializzazione in diritto civile. L’attività didattica, i metodi, i contenuti e i programmi continuano ad essere confacenti a moderne esigenze di fomazione: esercitazioni e seminari da parte di cultori delle diverse discipline completano le lezioni che sono integrate, come in passato, da conferenze, discussioni, convegni e dibattiti. I docenti della Scuola, di diverse estrazioni culturali, con le loro differenti esperienze contribuiscono alla crescita della Scuola stessa. Essi sono impegnati anche in attività di aggiornamento per professionisti. A titolo di esempio si menzionano: il corso riservato ai magistrati, patrocinato dal Consiglio Superiore della Magistratura, svoltosi nel maggio e nell’ottobre 1979 sui problemi di diritto di famiglia e di Diritto del lavoro, il corso di diritto comparato svoltosi nel 1986 per studiosi italo-americani, le settimane di studio sul diritto privato comunitario, svoltesi nel 1991 e nel 2007.

Nella Seconda settimana di Studio sul diritto privato comunitario la Scuola ha ricevuto il messaggio augurale del Presidente della Repubblica e il patrocinio della Commissione europea. All’incontro, svolto sotto l’egida della Società degli studiosi del diritto civile, hanno partecipato 370 persone provenienti dal mondo accademco e delle professioni. Le relazioni sono state svolte da 52 civilisti provenienti anche dall’estero.

A settembre 2008, in occasione della ricorrenza dei sessanta anni della carta costituzionale italiana, la Scuola ha promosso un incontro di studi dedicato al controllo di legittimità costituzionale e comunitaria come tecnica di difesa, svoltosi a settembre 2008, iniziativa che ha visto confrontarsi illustri studiosi italiani e spagnoli.

La Scuola nel corso degli anni è stata impegnata in attività di ricerca svolte grazie al contributo del Ministero della Pubblica Istruzione e del C.N.R. La Scuola promuove 4 collane scientifiche dedicate rispettivamente alla pubblicazione di lavori monografici sul diritto civile (107 volumi pubblicati fino ad oggi), a traduzioni (15 volumi pubblicati ad oggi), ristampe e una raccolta di lezioni (25 volumi pubblicati fino ad oggi)

La Scuola promuove anche la pubblicazione di due riviste scientifiche fornendo gli auspici e partecipando con lavori alla Rassegna di diritto civile (rivista scientifica di prestigio nazionale ed internazionale) e alle Corti Marchigiane (rivista promossa a seguito della riforma del titolo V della Costituzione per la diffusione della conoscenza della legislazione e della giurisprudenza regionale)

In passato la Scuola ha anche collaborato alla cura di altre riviste, quali Quaderni di Giurisprudenza in materia di lavoro e Index.

La Scuola è, altresì, impegnata in un’intensa attività convegnistica effettuata tenendo conto degli interessi degli specializzandi, delle ricerche svolte e dell’attualità delle problematiche poste dalla realtà sociale ed economica. Si segnalano, in particolare, il IV Colloquio di diritto comparato (1977), l’Incontro preparatorio delle terze giornate Italo-latinoamericane di diritto comparato (1978), gli incontri sul diritto di famiglia (1977 e 1982), il convegno sulla Legislazione speciale (1985), sintesi di un’importante ricerca sulla legislazione in materia civilistica culminata con la pubblicazione della Legislazione civile annotata con la dottrina e la giurisprudenza, il convegno sulla tutela dell’embrione svoltosi nel 2001.

Intensa è anche l’attività di cooperazione scientifica e culturale con atenei di altri Paesi: Università di Varsavia, in base al programma di cooperazione culturale italo-polacca (1975), Università di Barcellona e di Murcia, Università di Besançon e di Nizza.

Attualmente la Scuola è legata all’Università di Rio de Janeiro da una convenzione diretta a promuovere la mobilità tra iscritti alla Scuola e iscritti al post-laurea della Facoltà di Giurisprudenza di Rio de Janeiro, allo svolgimento di attività di studio e di ricerca.

Altra convenzione è stata siglata con il Municipio di Rio de Janeiro, il quale si avvarrà della Scuola per attività di formazione e di studio sul diritto patrimoniale europeo, la cui conoscenza è diventata determinante per la crescita degli scambi commerciali tra Brasile ed Europa.

La Scuola è stata impegnata anche nelle attività di consulenza e di elaborazione di pareri e collabora con istituzioni anche non universitarie. Di particolare rilievo è stata la collaborazione con l’Istituto per la documentazione giuridica di Firenze incentrata sull’automatizzazione della ricerca nel campo giuridico tramite l’impiego dell’elaboratore elettronico. La Scuola, in questo contesto, nell’àmbito di un piano perseguito dal Comitato per le Scienze politiche del C.N.R., ha curato lo spoglio e la schedatura di circa 90 riviste di interesse civilistico, memorizzando fonti legislative, decisioni giurisprudenziali e lavori dottrinali. La Scuola ha anche collaborato con l’Istituto per il vino di Orvieto, al fine di creare una biblioteca specialistica per la realizzazione di studi specifici, con l’Istituto di Studi Giuridici Sanniti, con la Comunità Montana di Camerino e di Fabriano, con il centro interuniversitario di diritto civile italiano e comparato.

Presso la Scuola è stata istituita a partire dal 2006 la Cattedra UNESCO: Diritti umani e violenza-Governo e governanza. Istituendo tale cattedra la Scuola ha aderito ad un’iniziativa delle Nazioni Unite, la Rete UNITWIN (University TWinning and Networkimg Scheme) che ha l’obiettivo di promuovere con un sistema integrato internazionale di ricerca e formazione la cultura dei diritti umani e della pace. Nell’àmbito di tale iniziativa la Scuola ha partecipato con un suo docente al recentissimo convegno svoltosi in Colombia, promosso dall’UNESCO.

Da segnalare che a settembre 2007 un borsista della Scuola è stato accolto come osservatore al Convegno promosso dall’ONU presso la sede dell’Unesco di Parigi in occasione della ricorrenza dei sessanta anni della Dichiarazione universale dei diritti dell’uomo.

Su iniziativa della Scuola di Specializzazione, a seguito dell’emanazione della l. 13 agosto 1984, n. 476 è stato istituito, dall’anno accademico 1985/86, dall’Università di Camerino il dottorato di ricerca “Il diritto civile nella legalità costituzionale”, primo dottorato di ricerca italiano attribuito ad una sola Università. L’istituzione del dottorato costituisce un importante riconoscimento per un filone di ricerca portato avanti per anni dalla Scuola di Specializzazione e nel quale hanno trovato occasione di confronto e di aggregazione molti studiosi di altre università.

Accanto alla Scuola di Specializzazione hanno operato il Centro di teoria dell’interpretazione E. Betti, l’Istituto di diritto privato della Facoltà di Giurisprudenza e il Centro Interdipartimentale di ricerca in diritto civile costituzionale.

Dalla sua costituzione ad oggi la Scuola di Specializzazione ha formato ben 405 specialisti nel diritto civile, i quali hanno conseguito importanti traguardi professionali nel mondo accademico e delle professioni giuridiche. Diversi ex-allievi hanno raggiunto posizioni di vertice nella dirigenza pubblica e privata.

Nell’a.a. 2007/08 risultano iscritti 142 specializzandi, di cui ben 25 provengono da paesi non appartenenti all’Unione Europea (in termini percentuali 17,60 % degli iscritti)

La Scuola è dotata fin dal 1970 di un biblioteca interamente dedicata al diritto civile, costituita da oltre 90000 volumi e 884 periodici italiani e stranieri. La biblioteca costituisce un unicum nello scenario nazionale ed internazionale per la ricchezza delle collezioni in essa ospitate. A partire dal 1972 si è promossa l’acquisizione di collezioni di riviste italiane recuperate in antiquariato. In tal modo si è realizzata una rete di collegamenti con case editrici e librerie antiquarie che ha costituito l’ossatura del sistema di acquisizione. Sempre a partire dal 1972 è stata avviata l’acquisizione dei primi repertori stranieri: dottrina civilistica tedesca e francese (Encyclopèdie Juridique Dalloz, Kommentar zum Allgenmein Buergerlichen Gesetzbuch, Kommentar zum Schweizerischen Zivilgesetzbuch, Berner Kommentar), materiale spagnolo (a partire dal 1973), angloamericano (a partire dal 1974) e materiale dell’America Latina (a partire dal 1976).

La Biblioteca è dotata di strumenti ottimali per la sua consultazione, quali un catalogo aggiornato dei periodici, un collegamento con le più importanti banche dati giuridiche italiane e straniere.

Il Comitato scientifico della Scuola è attualmente così composto: Prof. Pietro Perlingieri (Presidente), Prof. Agustin Luna Serrano (decano dei civilisti spagnoli), Prof. Guido Alpa (Presidente del consiglio nazionale forense), Prof. Ugo Mattei (Università di Torino e di Hasting – California), Prof. Gustavo Tepedino (Università di Rio de Janeiro).