3rd Summer School on Nutrigenomics

La nutrigenomica ha molte potenzialità e può fornire preziose informazioni per innovative strategie di prevenzione. La  correlazione tra una corretta alimentazione e la prevenzione delle più comuni patologie è fondamentale per  migliorare lo stato di salute dell’individuo e quindi la qualità della vita.

Nutrigenomica

Chi ricerca trova


  • Nuove molecole sul vino

    Nuove molecole che danno gusto al vino

    Nuove informazioni sul gusto e sull’aroma del vino, correlate all’invecchiamento, al colore, alla varietà del vino stesso.

  • Progetto ARCH

    RESILIENZA NELLE AREE STORICHE

    Capacità di resilienza delle aree storiche di fronte ai cambiamenti climatici o ad eventi catastrofici: è questo il tema del progetto di ricerca che vede Unicam tra i 15 partner europei e che è stato finanziato nell’ambito di Horizon2020.

  • Cosmetici dalla birra artigianale

    Cosmetici dalla birra artigianale

    Non solo dal burro di cacao, dall’aloe, o dall’argan, ora anche dalla birra artigianale è stata realizzata una linea di cosmetici. Lo ha fatto il Birrificio Tenute Collesi, in collaborazione con l’Università di Camerino ed in particolare con il gruppo di ricerca coordinato dalla prof.ssa Piera di Martino della Scuola di Scienze del Farmaco e dei prodotti della Salute, che ha analizzato la composizione in polifenoli dei vari tipi di birra artigianale, degli ingredienti di partenza e degli scarti di lavorazione.

  • Progetto SAFE

    ARREDI “ANTISISMICI” PER SCUOLE E UFFICI

    Sistemi di arredi “antisismici”, intelligenti e “salva-vita” per le scuole e gli uffici, in risposta alla crescente domanda sociale di sicurezza nella vita quotidiana, emersa con forza in seguito agli eventi sismici che hanno colpito le regioni del Centro Italia, integrando conoscenze e competenze tecnico-scientifiche, quali quelle del Design, dell’Ingegneria Strutturale, dell’Informatica e della Chimica: è questo l’obiettivo del progetto di ricerca industriale “S.A.F.E.

  • Materiali innovativi dal riciclo e riuso

    Materiali innovativi dal riciclo e riuso

    Nell’ottica di dar seguito a quella che viene oggi comunemente definita come “economia circolare”, il gruppo di chimica organica coordinato dal prof. Enrico Marcantoni, docente della sezione di Chimica della Scuola di Scienze e Tecnologie, collabora con importanti aziende del territorio su tematiche relative al riciclo e riuso dei materiali. L’obiettivo è quello di realizzare materiali innovativi che hanno portato, ad esempio, alla produzione di lavelli compositi ecologici con materie prime riciclate frutto del progetto Green Sinks.

  • Asse intestino-cervello

    L'insolito asse intestino-cervello

    Può l’intestino influenzare il nostro cervello e agire sulla nostra salute? Potrebbe sembrare strano, ma è proprio così. Il microbiota, infatti, ossia la flora intestinale, composta da trilioni di diversi organismi può avere un ruolo centrale nell’insorgenza e nella progressione delle malattie neurodegenerative, quali Alzheimer e Parkinson. È quanto emerge da uno studio condotto dal gruppo di ricerca coordinato dalla prof.ssa Anna Maria Eleuteri, della Scuola di Bioscienze e Medicina Veterinaria.

  • grano antico

    Da un grano antico un prodotto di eccellenza

    Rivalutare un grano antico ricco di proprietà nutritive per realizzare un prodotto agroalimentare di eccellenza che possa servire anche per la promozione del territorio è l’obiettivo del progetto “haMMurabi - Monococco Marche: dal campo alla tavola, alla riscoperta di un cerale antico, adatto ad un’agricoltura sostenibile e ricco di proprietà nutritive”, che vede come capofila del partenariato pubblico-privato l’azienda Isea srl, mentre il referente per Unicam è il prof. Sauro Vittori della Scuola di Scienze del Farmaco e dei Prodotti della Salute.

  • Progetto PASS

    Una casa intelligente grazie alla domotica

    Favorire la longevità attiva dell’anziano presso la propria abitazione, luogo dove può continuare a svolgere le abituali attività, fruendo di servizi innovativi, basati su contenuti tecnologici user-friendly: è questo l’obiettivo principale del progetto “PAss”, acronimo di “Private Assisted House”, che vede come capofila di un ampio partenariato l’Istituto di riabilitazione Santo Stefano di Porto Potenza Picena.

  • Contrasto alla dipendenza da oppioidi

    Contrasto alla dipendenza da oppioidi

    Negli ultimi anni, l’uso di sostanze oppioidi è aumentato esponenzialmente anche in Europa, interessando in particolar modo la popolazione giovanile; anche dal punto di vista sociale, dunque, è necessario provare a frenare questa crescita. UNICAM si pone in prima linea per il contrasto alla dipendenza da oppioidi, grazie al gruppo di ricerca coordinato dal prof. Roberto Ciccocioppo della Scuola di Scienze del Farmaco e dei Prodotti della Salute e ad un progetto di ricerca finanziato dal NIDA e coordinato dal dott. Nazzareno Cannella.

  • Sisma e dissesto idrogeologico

    Sisma e dissesto idrogeologico

    Il territorio italiano, in particolare quello del Centro Italia, ha evidenti problemi legati al dissesto idrogeologico, che si sono intensificati anche a causa del sisma del 2016. Le risorse idriche, in particolare nel Piceno, sono infatti sempre più scarse da quando il terremoto ha prosciugato e deviato alcune falde, riducendo notevolmente la portata delle sorgenti e dei corsi d'acqua. Ne parliamo con il prof. Marco Materazzi, della Scuola di Scienze e Tecnologie.

  • Graphene

    Grafene per il packaging alimentare

    Packaging innovativo per gli alimenti: l’Università di Camerino è uno dei partner del progetto internazionale denominato GRAFOOD, che ha come obiettivo lo sviluppo di un sistema di packaging in carta contenente grafene modificata e non, addizionata con argento e titanio o con probiotici, avente attività conservante per gli alimenti. Lo studio, che per Unicam è coordinato dalla prof.ssa Stefania Silvi della Scuola di Bioscienze e Medicina Veterinaria, prevede anche la possibilità di recupero del grafene dai packaging utilizzati e il suo impiego per la produzione di nuovi.

  • Mela rosa dei Sibillini

    La mela rosa dei Monti Sibillini

    La mela rosa dei Monti Sibillini, uno dei prodotti gastronomici tradizionali più importanti della Regione Marche, è una delle varietà più antiche della nostra regione, coltivata nella fascia collinare pedemontana e riconoscibile per le piccole dimensioni, la forma irregolare, il particolare colore, il profumo intenso e il sapore acidulo. Grazie ad uno studio Unicam condotto dal gruppo di ricerca coordinato dal prof. Filippo Maggi, docente della Scuola del Farmaco e dei Prodotti della Salute, ne sono state certificate anche le sue proprietà nutrizionali

  • Olio

    Oli del territorio di qualita'

    Valorizzare gli oli extravergine di oliva di qualità evidenziandone le caratteristiche salutistiche, stabilite anche in base alla quantità di polifenoli presenti: è questo uno degli obiettivi principali del progetto di ricerca, coordinato dalla prof.ssa Dennis Fiorini, docente della sezione di Chimica della Scuola d Scienze e Tecnologie, che ha visto la messa a punto di un metodo innovativo per stabilire la quantità di polifenoli presenti negli oli monovarietali del territorio marchigiano, anche al fine di valorizzarne le loro caratteristiche composizionali.

  • Ecotiles

    Piastrelle innovative dalle macerie

    Il sisma del 2016 ha lasciato dietro di sé anche migliaia di metri cubi di macerie. Che farne? Come smaltirle? Se ne può prevedere un riuso sostenibile per nuovi materiali? Sì, grazie al lavoro del gruppo di ricerca coordinato dalla prof.ssa Eleonora Paris, che dalle macerie, così come dal vetro e da altri materiali di scarto edilizio, ha dato vita ad una piastrella innovativa, utilizzabile in edilizia. 

  • Nutrigenomica

    La Nutrigenomica Unicam in un'intervista

    Quali sono le relazioni tra il cibo che assumiamo ed il nostro patrimonio genetico? Perché due individui che condividono lo stesso patrimonio genetico possono avere differenti probabilità di sviluppare una determinata malattia? E' anche a questi interrogativi che può rispondere la nutrigenomica, fornendo anche preziose indicazioni per innovative strategie di prevenzione derivanti da una corretta alimentazione. 

  • Selinunte

    Nuove scoperte nel sito archeologico di Selinunte

    Com'era Selinunte 2700 anni fa, all’epoca della sua fondazione? Come era il suo territorio? La risposta è arrivata dal sottosuolo grazie agli studi effettuati dai Geologi dell'Università di Camerino che presentano i primi risultati di un anno di ricerca scientifica.

  • Nutrigenomica

    3rd Summer School on Nutrigenomics

    La nutrigenomica ha molte potenzialità e può fornire preziose informazioni per innovative strategie di prevenzione. La  correlazione tra una corretta alimentazione e la prevenzione delle più comuni patologie è fondamentale per  migliorare lo stato di salute dell’individuo e quindi la qualità della vita.