MASTER UNIVERSITARIO DI II LIVELLO
Master Universitario Nazionale per la Dirigenza delle Istituzioni Scolastiche
A.A. 2008/2009
Il Master MUNDIS è un titolo
preferenziale per l’accesso ai prossimi concorsi per la dirigenza
delle scuole, riconosciuto e promosso dall’ANP.
OBIETTIVI
L’Università degli Studi di Camerino, la Fondazione CRUI e
l’ANP organizzano un Master per la formazione iniziale dei
dirigenti degli Istituti scolastici.
Con esso, gli aspiranti alla dirigenza scolastica potranno acquisire
solide fondamenta in almeno tre ambiti culturali ed organizzativi di
riferimento:
- leadership educativa e della organizzazione della didattica;
- gestione ed organizzazione delle risorse (umane, finanziarie e strumentali);
- interpretazione/elaborazione dei compiti istituzionali della scuola rispetto al contesto sociale ed al quadro normativo.
L’obiettivo è quello di metterli in grado di guidare le
scuole in un contesto di cambiamento, nel quale esse non possono essere
disconnesse dalla realtà sociale in evoluzione, ma non possono
neppure rinunciare al possesso ed all’esercizio degli strumenti
di analisi critica che sono la loro stessa ragion d’essere.
Un compito la cui progettazione e la cui guida spetta alla Dirigenza
degli istituti scolastici, profondamente rinnovata sul piano normativo
negli ultimi anni, e che pertanto ha la necessità di essere
formata e reclutata secondo modalità e contenuti del tutto
innovativi.
Il contesto in cui essa opera non è più quello della
scuola- monopolio di Stato, ma quella di un ente dotato di autonomia
funzionale: e con essa del compito di coniugare l’offerta
formativa definita dal centro (come garanzia di parità di
opportunità e di accesso alla cittadinanza per tutti) con la
domanda educativa che sorge dalle realtà locali e
dall’utenza. Un’autonomia che deve tenere insieme spinte
diverse e potenzialmente contraddittorie: e deve farlo in una
situazione di risorse limitate e di rapida trasformazione nei bisogni e
nelle caratteristiche cognitive, psicologiche e sociali
dell’utenza di riferimento. Per far questo, la capacità di
leggere ed integrare le costanti e le variabili che incidono
sull’azione formativa diventa essenziale.
PROFILO
Il management delle istituzioni educative ha come sfondo culturale una
concezione multidimensionale dell’organizzazione nella quale si
concentrano razionalità gestionale, professionalismo e
leadership:
•razionalità gestionale, intesa come gestione della scuola
incentrata su pratiche strutturate di management strategico (sistemi di
pianificazione, organizzazione e gestione delle risorse umane,
controllo della gestione, monitoraggio e valutazione);
•professionalismo, consistente dell’insieme di saperi,
capacità, valori attinenti al nucleo pedagogico-didattico in
virtù dei quali la razionalità gestionale è
perseguita promuovendo pratiche di management attente a garantire
partecipazione, condivisione, lavoro di gruppo, autovalutazione;
•leadership, ovvero uno stile gestionale del dirigente attento in
primo luogo a valorizzare le risorse umane della scuola e la
partecipazione degli stakeholder, capace di promuovere fiducia,
entusiasmo, cooperazione, stimolazione intellettuale
all’innovazione organizzativa e didattica.
Le dimensioni manageriali sulle quali i dirigenti costruiscono il loro
modo di essere leader nella scuola dell’autonomia, comprendono i
seguenti aspetti:
•conoscere il contesto generale (economico, sociale, giuridico e
tecnologico), per sviluppare processi formali di analisi e revisione
strategica, valutare la tenuta della visione di sviluppo della scuola,
ridefinire il posizionamento istituzionale della scuola rispetto al suo
specifico ambito di operatività;
•coniugare il policentrismo decisionale interno con
l’esigenza di allineamento organizzativo intorno a missione,
visione di sviluppo, valori, priorità strategiche,
•promuovere strutture e processi decisionali che pongono al centro
gli interessi degli studenti e degli stakeholder, che favoriscono la
ricerca delle soluzioni in maniera condivisa e la cultura del lavoro di
gruppo a tutti i livelli: dal funzionamento degli organi collegiali,
alla programmazione, realizzazione e valutazione della didattica, alla
gestione dei progetti;
•collegare performance, strategia, progettualità del POF e
programmazione finanziaria, in vista della più efficiente ed
efficace allocazione delle risorse umane, materiali e finanziarie della
scuola;
•supportare i processi di networking (monitoraggio, informazione,
comunicazione, decisione) all’interno delle reti
interorganizzative ed interistituzionali di creazione di valore
pubblico di cui fa parte la scuola;
•favorire i processi di rendicontazione sociale della scuola dell’autonomia.
Lungo la direzione delineata si colloca la proposta di un modello
formativo nel quale sono integrate le esperienze provenienti dal mondo
della scuola con le esperienze scientifiche e didattiche del mondo
universitario. Intorno al management delle scuole trovano integrazione
prospettive interdisciplinari provenienti dai campi
dell’economia, del diritto, della statistica, della sociologia,
della psicologia e della pedagogia.
INIZIO DEL MASTER: maggio 2009
TERMINE DEL MASTER: novembre 2009
PROVA FINALE
La prova finale, che tende ad accertare la preparazione
tecnico-scientifica e professionale del candidato, prevede la
discussione di un elaborato che verterà anche sui contenuti
dell’esperienza effettuata durante lo stage. Tutti gli elaborati
dovranno essere discussi durante la prova finale, di fronte ad
una Commissione d’esame.
RILASCIO DEL DIPLOMA
A conclusione del Master, agli iscritti che avranno frequentato almeno
il 75% del corso e superato la prova finale l’Università
degli Studi di Camerino rilascerà un Diploma di Master
universitario per la Dirigenza delle Istituzioni Scolastiche.
Il diploma, rilasciato dall’Università degli Studi di
Camerino, conterrà il riconoscimento ufficiale di Fondazione
CRUI e ANP, ideatori e coordinatori nazionali del Master MUNDIS.