MASTER UNIVERSITARIO DI II LIVELLO
PIANIFICAZIONE E GESTIONE DELLE AREE PROTETTE
A.A. 2007/2008
Approfondimento teorico ed operativo di metodi e strumenti per la
pianificazione e gestione delle Aree Protette nonché, più
in generale, delle forme di pianificazione e gestione sostenibile del
territorio.
La gestione delle aree protette necessita della compartecipazione di
saperi e competenze diverse e sollecita nuove forme di governo fondate
sulla cooperazione interistituzionale e la partecipazione responsabile
degli attori locali.
In tal senso, da un lato si tenta di superare le ataviche divisioni tra
le diverse discipline (in particolare tra il mondo delle scienze
sociali e quello delle scienze naturali), di stabilire accordi di
linguaggio e di metodo e quindi di raffronto delle analisi e delle
valutazioni, mitigando ogni forma di arroganza disciplinare,
dall'altro, si ricercano interazioni orizzontali tra i diversi livelli
di governo che vengono coinvolti in un unico processo decisionale
superando la "logica del cannocchiale" in cui, passando dalla grande
alla piccola scala, la visione si specifica e si dettaglia senza mai
contraddire quella precedente.
Il Master, introducendo politiche di gestione territoriale fondate sul
principio della sussidiarietà, incardina la sua proposta
formativa sul valore aggiunto derivante dalle interazioni tra le
molteplici discipline che attualmente concorrono alla formazione degli
strumenti di gestione delle aree di pregio naturale e storico
culturale. Esso si offre come occasione di approfondimenti tematici e
come opportunità per riconoscere, interpretare e progettare le
relazioni interdisciplinari che intervengono nei processi conoscitivi,
valutativi e decisionali.
Il Master ha, dunque, come finalità l’approfondimento
teorico ed operativo di metodi e strumenti per la pianificazione e
gestione delle Aree Protette nonché, più in generale,
delle forme di pianificazione e gestione sostenibile del territorio.
Al termine viene rilasciato il titolo di “Master
universitario in pianificazione e gestione delle aree protette”.
Si allega una relazione analitica dalla quale si evincano i
bisogni formativi di occupabilità delle figure professionali
proposte.