Le strutture
[...]
Ora credo che gli Istituti di Chimica, "la casa isolata, ai piedi delle
mura di cinta" una certa quantità di significati, anche se un po' fra loro
contraddittori, la esprimano. [...] Sappiamo così che lungo l'attuale via
S.Agostino correvano un tempo le mura dell'addizione del Borgo S.Venanzio,
e prima ancora, probabilmente, il tracciato di una antica via d'accesso
alla città. Ci rimane sconosciuta però la qualità di questo tratto della
cinta muraria. Dovevano sicuramente essere mura diverse da quelle poste
più in alto e più antiche [...] Il progetto degli Istituti di Chimica ne
tenta una ricostruzione, là dove esse mancano. Propone in sostanza una
perimetrazione costruita, anche se parziale, del margine nord-ovest della
città. Questo "muro" urbano è scandito dal ritmo dei pieni e dei vuoti
delle facciate, coerente applicazione di un'idea di Mariani alla sua
città, accarezzata nel corso degli anni, secondo la quale il carattere
dominante dell'architettura di Camerino è la verticalità [...].
(Frammenti di architettura per la città centro - italiana.
Arch. Paolo Angeletti)
L'attuale
sede del Dipartimento, di Scienze Chimiche è stata realizzata negli anni
sessanta su progetto dell'Arch. Ezio Mariani. Costruito per soddisfare lo
svolgimento della didattica e della ricerca scientifica il complesso
risponde ancora oggi alle esigenze di funzionalità ed articolazione
indispensabili allo sviluppo di tali attività.
Oggi, con il continuo incremento del numero dei
frequentatori e di chi opera all'interno della struttura si è comunque
prodotta l'esigenza, sempre più pressante, del reperimento di nuovi spazi.
Recentemente infatti il Dipartimento ha attivato, nel
vicino edificio, ex sede del Dipartimento di Scienze della Terra e dei
Materiali, un polo didattico per lo svolgimento di lezioni e esercitazioni
di laboratorio; si è così ottenuto un ampliamento dell'area dedicata alla
didattica che permette a tutti gli studenti ed agli stessi docenti di
continuare ad operare in condizioni ottimali.
Sono stati, inoltre, ultimati i restauri e il
riadattamento dell'edificio (ex convento delle Carmelitane) che
costituisce un polo scientifico comprendente anche la biblioteca "Flavio
Bonati", affacciato sullo stesso comprensorio adiacente la sede centrale.
Il tutto compone un vero e proprio "polo chimico" perfettamente integrato
con il tessuto urbano cittadino.
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