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Fulvio Esposito
Nato a Viareggio il 6 luglio 1951, è padre di Guido, laureato in Fisica a Pisa, impiegato alla CAEN (Costruzione Apparecchiature Elettroniche Nucleari) di Viareggio, Irene, laureata a Pisa in Medicina, Privatdozentin in Anatomia Patologica, attualmente alla Technische Universität di Monaco, Anita, iscritta all'ultimo anno del Liceo a Camerino ed Elisa, in quinta elementare a Camerino.
E' professore ordinario dal 1990 all'Università di Camerino (straordinario dal 1987), si è formato presso l'Università di Pisa e la Scuola Normale Superiore, dove ha conseguito rispettivamente laurea e perfezionamento in Biologia, studiando le interazioni cellulari nei protozoi ciliati a vita libera con lo scomparso Prof. Renzo Nobili.
Avvicinatosi all'immunologia umana all'IST di Genova (1982-83), ha compiuto soggiorni di studio su questo tema alla New York University (1985, 1986) ed all'Università di Stoccolma (1988, 1992); dal 1985 si occupa di vari aspetti della malaria: immunologia, epidemiologia, parassitologia, entomologia.
Queste ricerche hanno comportato ripetuti soggiorni in paesi ove la malattia è endemica, in particolare in Burkina Faso (Africa occidentale), dove ha risieduto per alcuni anni ed ha contribuito alla nascita ed allo sviluppo di un centro di ricerca internazionalmente quotato, il Centre National de Lutte contre le Paludisme.
I progetti di ricerca sulla malaria di cui si è occupato hanno ricevuto finanziamenti da enti italiani ed internazionali, a cominciare dal 1985 con il Director's Initiative Fund del Programma Speciale sulle Malattie Tropicali di Banca Mondiale, UNDP, OMS, noto come TDR. Da allora, ha coordinato diversi progetti finanziati da OMS/TDR, IAEA, Commissione Europea, CNR, Ministero dell'Università e della Ricerca.
Negli anni '90 ha fatto parte dello Steering Committee FIELDMAL presso l'Organizzazione Mondiale della Sanità ed in questa veste ha effettuato numerose visite di valutazione in diversi paesi africani in qualità di WHO temporary adviser. Ha anche svolto la funzione di revisore di progetti di ricerca per il Programma INCO-DC della Commissione Europea ed è stato membro dell'esecutivo della European Malaria Vaccine Iniziative (EMVI) e della African Malaria Vaccine Testing Network (AMVTN).
Nell'ambito dell'attività di formazione alla ricerca, considera come suo successo più importante l'autonomia scientifica raggiunta da parte del Centre National de Recherche et Formation sur le Paludisme. Il Centro, diretto all'inizio da ricercatori italiani, può contare oggi su un gruppo dirigente formato unicamente da quadri locali, costituito da 5 Dottori di ricerca (1 donna e 4 uomini), per 3 dei quali è stato co-supervisore della tesi, insieme a colleghi dell'Università di Ouagadougou. A questi si affiancano numerosi studenti e tecnici qualificati, alcuni dei quali hanno condotto periodi di studio a Camerino con la sua assistenza.
Insegna parassitologia nei corsi di laurea biologici.
Nel 1998 è stato eletto preside della Facoltà di Scienze e Tecnologie dell'Università di Camerino e confermato per un secondo mandato nel 2002. Nel 2004 è stato eletto rettore dell'Università di Camerino, per il quadriennio 2004-2008. Dalla carica si è dimesso il 31 ottobre 2007.
Nel dicembre 2007 è stato nuovamente eletto Rettore dell'Università di Camerino.
Dal 2002, ha partecipato attivamente all'inserimento nelle articolazioni funzionali della Facoltà (e poi dell'Università) del Sistema di Gestione per la Qualità, certificato nel luglio 2003 dalla società francese Groupe AFAQ.
Dal gennaio del 2003 fa parte del Research Strengthening Group, un comitato internazionale di 12 esperti, chiamato annualmente a valutare i progetti di ricerca sulle malattie tropicali sottoposti per richiesta di finanziamento al TDR. Fa inoltre parte del comitato ristretto Research Capability Strengthening - PLUS, formato da 5 esperti, con il compito di promuovere ed assistere lo sviluppo di centri di eccellenza in Africa per lo screening e la caratterizzazione strutturale e funzionale di prodotti naturali con attività antimalarica.
Dal 2006 è componente di un Working Group della Commissione Europea sui temi riguardanti l'applicazione della Carta Europea dei Ricercatori. Recentemente ha ricevuto l'incarico di rapporteur dell'Expert Group "Researchers" per il Libro Verde della Commissione Europea sullo Spazio Europeo della Ricerca.